Rispetto all posa di altri tipi di superfici, le pavimentazioni industriali devono ottenere aree che siano in grado di offrire caratteristiche di conformazione, resistenza (sia in termini di usura nel tempo che di opposizione alle deformazioni), costo contenuto (con poca attenzione all'estetica) utili a specifici tipi di produzione che coinvolgono attività lavorative che comportano stress fisici e chimici notevoli.
Ogni agente stressante comporta specifiche soluzioni di pavimentazione, sia esterna che interna, a prescindere dal semplice calpestio dei lavoratori: la stabilità e planarità per gli strumenti di precisione, la resistenza all'abrasione e alla pressione per il passaggio di carichi e macchine pesanti, la resistenza in presenza di sostanze chimicamente o fisicamente aggressive in particolari impianti chimici, siderurgici ed energetici.
L'uso di calcestruzzo armato ben lisciato è molto diffuso in questo settore, ma si presentano anche soluzioni che sfruttano altri materiali, come ad esempio la resina, per ovviare a inconvenienti di assorbimento e deterioramento che fanno parte dei problemi determinanti lo sviluppo tecnico e tecnologico del settore.
Approfondimento: pavimenti in resina